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La responsabilità per danno all ambiente a cura di Franco Giampietro
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> Editoriale
Editoriale
1.
Editoriale
I principî ambientali nel DLGS n. 152/2006: dal T.U. al Codice dell’ambiente ovvero le prediche inutili?
Con il secondo decreto correttivo n. 4/2008, il Governo Prodi ha introdotto gli artt. 3-bis - 3-sexies nella Parte prima del T.U.A., recante la nuova rubrica “Disposizioni comuni e principi generali”. Nella medesima Parte, restano immutati gli artt. 1 - 3, che regolano l’ambito di applicazione, le finalità ed i criteri per l’approvazione delle normative esecutive e tecniche del DLGS n. 152/2006.
19/05/2008 -
Franco Giampietro
2.
Editoriale
I principi generali introdotti nel T.U.A. dal Decreto correttivo n. 4/2008: primi rilievi
Quale il ruolo o la portata dei principi di diritto ambientale? Con il secondo decreto correttivo n. 4/2008, il Governo Prodi ha introdotto gli artt. 3-bis, 3-sexies nella Parte I del T.U.A., recante la nuova rubrica “Disposizioni comuni e principi generali”. Nella medesima Parte, restano immutati gli artt. 1 - 3, che regolano l’ambito di applicazione, le finalità ed i criteri per l’approvazione delle normative esecutive e tecniche del DLGS n. 152/2006. I nuovi articoli dettano i “principi” generali in tema di tutela dell’ambiente
24/04/2008 -
Franco Giampietro
3.
Editoriale
La delicata questione dei rapporti tra bonifica e danno ambientale nel Testo Unico ambientale
E’ noto che il nuovo regime della bonifica dei siti inquinati ) e quello sulla responsabilità per danno all’ambiente hanno rappresentato due “sfide” rilevanti per il legislatore delegato in ragione sia dei principî innovativi, contenuti nella legge-delega n. 308/2004, sia della natura orizzontale dei due istituti, radicati sugli effetti pregiudizievoli di molteplici attività inquinanti e su una estesa nozione di ambiente, inteso come complesso di risorse naturali protette e dei relativi servizi collettivi.
14/12/2007 -
Franco Giampietro
4.
Editoriale
La sorte del secondo decreto correttivo del Testo Unico Ambientale: prime riflessioni
Nella seconda decade di agosto si è verificato un “incidente di percorso”, nel procedimento di approvazione del c.d. decreto legislativo correttivo n. 2 del D. Lgs. n. 152/2006, recante numerose disposizioni emendative o integrative sia in materia di acque e di rifiuti (in specie, per i profili generali definitori di scarico e di rifiuto), sia in tema di disciplina transitoria sulla bonifica dei siti contaminati nonché l’abrogazione dei commi 25 - 29 della legge-delega n. 308/2004, contenente precetti immediatamente vincolanti su alcune tipologie di residui, esclusi dalla nozione di rifiuto.
27/09/2007 -
Franco Giampietro
5.
Editoriale
Il secondo decreto legislativo correttivo del Testo Unico Ambientale: lavori in corso
27/07/2007 -
6.
Editoriale
Il nuovo regime del T.U. ambientale in materia di bonifica: ancora una disciplina “speciale” rispetto alla legge-quadro n. 241/1990 e succ. modifiche
E’ noto che il nuovo regime sulla bonifica dei siti contaminati si fonda sull’identificazione del rischio di effetti negativi sulla salute umana (v. art. 240, comma 1, lett. e) ed s), D.Lgs. n. 152/2006), da determinare “caso per caso”, attraverso la caratterizzazione del sito e l’analisi di rischio aderente alla realtà del sito (sito specifica); che il procedimento per la verifica della situazione di rischio è da avviare una volta che risultino superati uno o più parametri di “concentrazione soglia di contaminazione” (CSC) (ex art. 240, comma 1, lett. b))
07/06/2007 -
Franco Giampietro
7.
Editoriale
Lo schema di decreto correttivo al T.U.A. in materia di disciplina transitoria delle bonifiche: Rilievi critici
Lo schema di decreto correttivo, approvato il 12 ottobre u.s dal Consiglio dei Ministri prevede, all’art. 1, comma 45, che la disciplina transitoria, sancita dall’art. 265, comma 4, del T.U. ambientale sia sostituita dalla disposizione seguente: “4. per i procedimenti attivati ai sensi dell’art. 17 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 e successive modifiche, in corso alla data di entrata in vigore della parte quarta del presente decreto, ai fini della bonifica e del ripristino ambientale del sito inquinato, continua ad applicarsi la disciplina di cui al suddetto articolo nonché le relative norme di attuazione”.
11/01/2007 -
Franco Giampietro
8.
Editoriale
Analisi critica del D.Lgs. N. 152/2006: gli obiettivi ed i tempi di una vera riforma
Introduzione al volume: AA.VV. "Commento al Testo Unico Ambientale", IPSOA, 2006, pp. 260. A cura di Franco Giampietro.
25/09/2006 -
Franco Giampietro
9.
Editoriale
La responsabilità per danno all’ambiente: Recepimento della direttiva 2004/35/CE e sopravvivenza del danno presunto e punitivo.
OBIETTIVI E TEMPI DI UNA VERA RIFORMA. Sintesi della relazione presentata al Convegno organizzato dalla Giampietro Consulting "Nozione di rifiuto, bonifica e danno ambientale: nel D. Lgs. 152/06: applicazione e prospettive di riforma". Milano, 18 luglio 2006.
21/07/2006 -
Franco Giampietro
10.
Editoriale
Né Testo Unico Ambientale né Codice dell’ambiente …Ma un unico contenitore per discipline differenziate
Chi scrive non ha avuto la fede necessaria per credere che, dalla legge delega n. 308/2004, approvata dopo 3 anni dall’originaria proposta, potesse scaturire, in assenza di criteri direttivi sia generali sia specifici per i vari settori della materia ambiente, ivi elencati (l’80% circa delle leggi ambientali), uno o più schemi di decreti legislativi da presentare alle Camere, nel termine di 1 anno, (dall’11 gennaio 2005), previsto a pena di decadenza della delega
12/05/2006 -
Franco Giampietro
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